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FINNMARK SPRING WILDLIFE

ALLA SCOPERTA DEGLI UCCELLI MIGRATORI NELLA NORVEGIA SETTENTRIONALE

Un'esperienza primaverile unica alla ricerca dell’avifauna migratoria e delle specie artiche più selvagge.

Un viaggio per tutti gli amanti della natura, i fotografi di fauna selvatica e gli ornitologi.

DURATA: 8 giorni
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 5
PERIODO: maggio 2023
ALLOGGIO: Hotel – Guesthouse
TRASPORTI: Van SKUA Nature – Barca
PASTI: Ristoranti – Al sacco
DIFFICOLTÀ: Facile – Supporto di guide esperte del territorio
INFORMAZIONI: Ufficio SKUA: info@skuanature.com – +39 0141 918349

CONSULTARE SEMPRE IL SITO VIAGGIARESICURI: http://www.viaggiaresicuri.it/ 

MISURE PRECAUZIONALI E VACCINI: In base alla normative sanitarie vigenti: https://www.viaggiavventurenelmondo.it/info/covid

La migrazione degli uccelli è una meraviglia naturale. Con l’inizio della primavera e il disgelo, la vegetazione della tundra ritorna e varie specie come l’allodola golagialla, il piviere eurasiatico e il labbo codalunga giungono in questo habitat unico per trascorrere l’estate e allevare la generazione successiva. I combattenti impostano i loro lek e sono i protagonisti della stagione con il loro piumaggio nuziale, mentre renne e alci vagano liberamente sugli altipiani della penisola del Varanger. L’arrivo di migliaia di uccelli migratori trasforma l’isola di Hornøya nel gioiello della Norvegia settentrionale. Le specie che si possono fotografare da vicino includono pulcinelle di mare, marangoni dal ciuffo, urie e gazze marine.

Il Sole di Mezzanotte splende sopra il Circolo Polare Artico e il cielo è pieno di sterne che volano e richiami di svassi. Durante le infinite 24 ore di luce, partiremo di notte alla ricerca di gufi di palude e girfalchi, approfittando dell’incredibile luce dell’alba e del tramonto. Ci imbarcheremo in una spedizione nelle acque del Mare di Barents per fotografare una spettacolare colonia di sule e osservare balene e altri uccelli marini. Esploreremo il Parco Nazionale di Ovre Pasvik per avvistare specie come il cigno selvatico, il gallo cedrone e la pernice bianca. Saremo sempre accompagnati dalle nostre guide esperte alla scoperta di queste e molte altre specie di uccelli che giungono in Norvegia durante la stagione riproduttiva come il falaropo dal collo sottile, la beccaccia di mare e il piviere dorato europeo.

Più di 100 specie come il merlo acquaiolo e l’aquila dalla coda bianca vi stanno aspettando. Non perdete questa meravigliosa opportunità, contattateci subito!

QUOTA BASE: in fase di elaborazione

  • trasporto in loco ed escursioni
  • autisti e guida esperta di birdwatching, natura e fotografia
  • accesso all’attrezzatura ottica (telescopio) e guide al riconoscimento sul campo
  • alloggio per 8 giorni
  • colazione e altri pasti
  • Voli di andata e ritorno
  • assicurazione viaggio
  • mance
  • vita di gruppo
  • fotografia
  • ornitologia
  • fauna
  • primavera
  • guide esperte

Itinerario in breve

Ivalo-Kaamanen-Kongsfjord-Batsfjord-Syltefjord-Berlevag-Veines-Varagnerbunto-Nesseby-Vadso-Ekkeroy-Hornoya-Vardo-Ovre Pasvik-Ivalo

Giorno 1

Arriveremo a Ivalo nel tardo pomeriggio, situata a circa 250 km a nord del Circolo Polare Artico e immersa nella taiga finlandese. Da qui andremo saliremo più a nord per raggiungere la nostra destinazione: la penisola settentrionale del Varanger.

Durante il nostro viaggio panoramico lungo la strada faremo una sosta per riposarci a Kaamanen, dove il ristorante locale ha predisposto alcune mangiatoie per uccelli frequentate dalla ghiandaia siberiana, la cincia siberiana e il ciuffolotto delle pinete. Nonostante l’arrivo a destinazione sarà in tarda serata, grazie al fenomeno noto del Sole di Mezzanotte, potremo godere di condizioni di luce spettacolare per una sessione fotografica.

Dopo cena potremo ammirare dall’enorme finestra la grande attività dei passeriformi, e ci recheremo a dormire nelle foreste finlandesi, a pochi chilometri dal ristorante, che visiteremo di nuovo il mattino dopo.

Giorno 2

Faremo colazione a Kaamanen, dove ci divertiremo fotografando un’incredibile alba, ma anche diversi scoiattoli che ci conquisteranno con le loro agili acrobazie.

Dopo aver mangiato al ristorante, partiremo in direzione del nostro alloggio a Kongsfjord, percorrendo una strada panoramica dove ci fermeremo con occhi attenti alla ricerca delle diverse specie che abitano queste zone e che molto probabilmente ci attraverseranno la strada.

Ci avvicineremo per provare a fotografare il merlo acquaiolo che frequenta queste zone, per fare il bagno e nutrirsi. Continueremo ad attraversare il grande fiume Tana, fiancheggiato da maestose pareti verticali di roccia, dove solitamente nidificano il girfalco e la poiana calzata.

Quando arriveremo alla fioritura delle betulle e prima per entrare nella tundra, saremo attenti intorno a noi, poiché in pieno giorno sarà possibile vedere l’ulula appollaiato sui rami più esposti degli alberi.

Arriveremo alla Kongsfjord Guesthouse a cena, dove alloggeremo i giorni successivi. Dopo esserci deliziati con piatti tradizionalmente nordici, continueremo a esplorare le terre diKongsfjord con l’obiettivo di osservare specie diverse come la strolaga mezzana, la strolaga minore, il falaropo beccosottile, il piovanello violetto e il gambecchio nano.

Giorno 3

Ci sveglieremo presto e faremo colazione nella Kongsfjord Guesthouse e ci dirigeremo verso Båtsfjord, dove faremo un servizio fotografico ad un lek di combattenti in pieno corteo nuziale, e di altre specie caratteristiche della tundra artica che incontreremo durante il tour, come lo zigolo delle nevi o la pernice bianca.

Una volta arrivati al porto di Båtsfjord, potremo ammirare alcuni uccelli marini dalle passerelle, come l’edredone comune e la moretta codona. Dopo pranzo, faremo una gita in barca di 3 ore in direzione della colonia di sule di Syltefjord.

Durante il viaggio lungo la costa della riserva naturale di Makkaurhalvøya osserveremo centinaia di sule appollaiate sulle scogliere che si stagliano al di sopra delle acque del Mare di Barents. Con un po’ di fortuna avremo anche la possibilità di osservare uccelli pelagici come il fulmaro boreale o gli elusivi uccelli delle tempeste. Cercheremo di avvistare anche i cetacei, e probabilmente non sarà difficile avvistare qualche balenottera boreale e delfini dal becco bianco che nuotano tra le onde delle acque artiche.

Di ritorno a Kongsfjord per la cena, presteremo attenzione ai laghi circostanti alla ricerca di possibili avvistamenti di strolaghe mezzane e strolaghe minori che spesso frequentano le piccole lagune della tundra.

Altre specie che potremo vedere durante il nostro ritorno a Kongsfjord, saranno il piviere dorato europeo e lo smeriglio.

Giorno 4

Dopo aver fatto colazione a Kongsfjord, partiremo verso Berlevåg alla ricerca dell’aquila di mare coda bianca, del labbo codalunga e della sterna artica.

Una volta giunti al porto di Berlevåg, ci godremo il volo di centinaia di gabbiani tridattili, mugnaiacci e gabbiani reali nordici, oltre all’avvistamento di edredoni comuni e morette codone.

Dopo il pranzo in paese, torneremo a Kongsfjord per una breve passeggiata presso i dintorni del nostro alloggio per entrare nel territorio del girfalco. Anche qui cercheremo altri uccellini come il merlo dal collare e la pispola golarossa, che si farà vedere durante i suoi spostamenti da una roccia all’altra. Cammineremo più verso nord e visiteremo una serie di bunker e strutture abbandonate della Seconda Guerra Mondiale.

Questi frammenti di storia della guerra europea rimangono sepolti sotto la neve e il ghiaccio durante tutto l’inverno, ma ogni primavera riemergono offrendo l’opportunità di visitare i loro corridoi e le loro stanze. Sulla via del ritorno e prima di cena, visiteremo la colonia mista di sterne artiche e comuni che nidificano nella spiaggia artificiale di Kongsfjord, costruita grazie ad un progetto di conservazione di Skua Nature.

Per concludere la giornata, festeggeremo con una grigliata a Veines, dove nidificano grandi cormorani e le beccacce di mare eurasiatiche, cosi da poterli osservare mentre ceniamo e salutiamo Kongsfjord.

Giorno 5

Faremo un’abbondante colazione per recuperare energia, avendo davanti una lunga ed eccitante giornata che ci aspetta. Partiremo presto, facendo attenzione alle coste che ci offriranno la possibilità di vedere il piviere dorato europeo e di nuovo le ulule, dove avremo una seconda possibilità di scatto.

Proseguiremo verso gli osservatori ornitologici di Varangerbunto dove trascorreremo l’intera mattinata. Questi capanni, costruiti in legno dal municipio, offrono la possibilità di osservare specie acquatiche come l’edredone comune, l’orco e l’orchetto marino, e alcune specie di trampoliere come il gambecchio nano e la beccaccia di mare eurasiatica.

Dopo il nostro picnic, continueremo il viaggio lungo la strada panoramica in direzione Vadsø. Durante il viaggio staremo attenti agli uccelli che potranno essere visti dal nostro van, come la pernice bianca nordica, l’aquila di mare coda bianca e la poiana calzata.

Una volta arrivati a Vadsø lasceremo i bagagli nelle camere e ci prepareremo per il resto del pomeriggio in cui usciremo alla ricerca del gufo di palude. Visiteremo i luoghi più frequentati da questa specie, come Nesseby e l’area di Vardø. Nel caso non lo vedessimo, continueremo la nostra ricerca dopo cena, in cui esploreremo nuove località come i villaggi di pescatori che, insieme alle luci rosa e arancio del Sole, ci regaleranno incredibili composizioni fotografiche.

Giorno 6

Raggiungeremo Vardø attraverso un tunnel sottomarino che collega questa piccola isola con la terraferma, dove ci fermeremo per la colazione. Da qui, in barca, raggiungeremo l’isola di Hornøya dove ogni primavera nidificano più di 100.000 uccelli marini, la maggior parte migratori.

Hornøya è un luogo unico, dove appositi supporti sul terreno permettono ai visitatori e agli amanti di ornitologia, una comoda sosta per ammirare gli impressionanti gruppi di pulcinelle di mare, gazze, e urie comuni e di Brünnich. Faremo un picnic sulla stessa isola, avendo la possibilità di strutturare il nostro tempo dedicato alla fotografia in modo flessibile e senza fretta, e torneremo a Vardø con l’ultima barca.

Al tramonto visiteremo un punto di grande interesse ornitologico situato a nord-ovest, dove diversi uccelli si fermano per riposare insieme durante le loro rotte migratorie: piviere dorato europeo, tordo sassello, pispola golarossa e molti altri. Prima di cena scopriremo un’impressionante colonia formata da migliaia di gabbiani tridattili appollaiati su un’area della scogliera vicino a Ekkerøy. Non mancherà l’opportunità di vedere varie specie di labbo che disturbano i gabbiani per qualche boccone di cibo.

Dopo cena, sosteremo in una zona dove vivono le lepri di montagna, che potremo così fotografare durante la fase di cambio del manto invernale con quello estivo. La guida ci istruirà su come avvicinarci a questi animali così irrequieti e una volta raccolti scatti unici, torneremo a Vadso per la notte.

Giorno 7

Al mattino, prepareremo i nostri bagagli per lasciare l’alloggio di Vadso. Faremo colazione di nuovo a Vardø e inizieremo un’ultima sessione fotografia di uccelli marini a Hornøya. Dopo il picnic sull’isola, torneremo al nostro furgone per dirigerci verso il Parco Nazionale di Øvre Pasvik, situato al confine tra Norvegia, Finlandia e Russia. Il bioma dominante di questo parco è la taiga, caratterizzato da boschi di pino silvestre, torbiere e piccoli stagni.

Sulla strada per le foreste, attraverseremo la zona di Neiden, dove sono state installate cassette nido occupate da pesciaiole e quattrocchi, che si possono trovare negli stagni vicino alla strada, vicino a qualche strolaga mezzana. Trascorreremo l’intero pomeriggio esplorando la foresta e le sue lagune circostanti dove potremo anche trovare specie come il cigno selvatico e il frullino.

Ceneremo in un tipico ambiente sami, all’aperto, dove faremo un barbecue accendendo il fuoco noi stessi, sempre accompagnati dalle luci del Sole di Mezzanotte accanto al nostro alloggio, riparati dalla foresta di Øvre Pasvik. Più tardi partiremo per una spedizione notturna allà ricerca del gallo cedrone, del francolino di monte, del fagiano di monte e della pernice bianca nordica. Torneremo al nostro alloggio in serata, dopo aver cercato di avvistare le diverse specie forestali come il crociere comune, il picchio tridattilo e l’ulula.

Giorno 8

Ci alzeremo presto per uscire con le prime luci del Sole di Mezzanotte alla ricerca di galliformi e uccelli della foresta. Più tardi, partiremo per Ivalo, e lungo la strada panoramica faremo diverse fermate per fotografare gruppi di renne e, con un po’ di fortuna, gli alci nascosti nel sottobosco.

Arriveremo all’aeroporto intorno mezzogiorno, dove ci saluteremo fino alla nostra prossima avventura.

Il sole di mezzanotte
Il sole di mezzanotte è un fenomeno naturale che si può osservare a nord del Circolo Polare Artico e a sud del Circolo Antartico, dove il sole è visibile 24 ore al giorno intorno al solstizio d’estate. Questo fenomeno è una conseguenza diretta dell’interazione tra il moto di traslazione e l’inclinazione dell’asse terrestre: la Terra ruota intorno al Sole con un angolo di circa 24°, per cui tra maggio e agosto, durante l’estate, l’emisfero nord è più esposto al sole. Più a nord ci troviamo più intensa sarà l’interazione, tanto che oltre il Circolo Polare Artico il sole non si nasconde mai dietro l’orizzonte per tutta la durata dell’estate boreale.

Cigno selvatico, edredone comune, orchetto marino, moretta codona, smergo maggiore, pesciaiola, pernice bianca, strolaga minore, strolaga mezzana, fulmaro boreale, girfalco, piviere dorato, falaropo beccosottile, combattente, labbo codalunga, gabbiano tridattilo, sterna artica, pulcinella di mare, uria nera, uria di Brünnich, gazza marina, ulula, allodola golagialla, pispola golarossa, cincia siberiana, ghiandaia siberiana, organetto artico, ciuffolotto delle pinete, gufo di palude, aquila di mare coda bianca, sula bassana, renna, alce, lepre artica.

  • Obiettivi fotografici: per la fotografia naturalistica si raccomandano obiettivi di almeno 400mm. Per la fotografia di paesaggio, si raccomanda un obiettivo grandangolare.
  • Abbigliamento adatto alle attività all’aperto. Le temperature si mantengono sopra gli 0°C e possono raggiungere i 10-15°C. È molto importante scegliere un abbigliamento che garantisca comfort e sicurezza.
  • Repellente per zanzare, crema solare e/o idratante.

Birdwatching, gite in van, gite in barca, visita a Hornøya, visita a Kaamanen, escursione ai bunker, barbecue artico.

  • Verificare i possibili documenti richiesti a seguito della pandemia da COVID.
  • È necessaria un’assicurazione di viaggio.
  • Consigliamo vivamente di prenotare voli che consentano il rimborso in caso di cancellazione o cambio di itinerario.

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